Più dolce per tutti e la polacca aversana diventa vegana

La polacca, lo storico dolce aversano, diventa vegana. L’idea di doversi reinventare e la necessità di rinnovare la tradizionale pasticceria napoletana, ha consentito a Giovanni Alteri, rinomato pasticciere di Aversa, di diventare l’eccellenza per le ricette dolci vegane. La continua ricerca degli ingredienti naturali ha stimolato in Alteri, figlio d’arte, la giusta fantasia, consentendogli di arrivare a risultati importanti e dare la possibilità anche agli appassionati di cucina veg di non rinunciare ai dolci tradizionali, rivisti e corretti.



«Sono stati gli stessi clienti - spiega Alteri - a spingermi in questa sperimentazione. Sono tanti i vegani, ma anche gli intolleranti al lattosio e alle uova. I loro consigli sono stati preziosi per creare il nuovo dolce». Il pasticciere aversano è pronto a registrare il marchio. «Non so ancora - dice - se si chiamerà veganolacca o vegapolacca. Tante richieste mi stanno giungendo da tutta la Campania. Sto provando a realizzare anche altri dolci vegani, tra i quali la sfogliatella». La polacca aversana è nata nel 1926 per opera di Nicola e Maria Mungiguerra. Il nome del dolce si deve al fatto che i due pasticcieri reinterpretarono la ricetta fornita loro da una suora polacca. Successivamente i figli, Antonio e Franco, hanno continuato la tradizione. Per molto tempo la ricetta è stata un segreto di famiglia, prima di essere riprodotta da altri pasticcieri.
Lunedì 9 Ottobre 2017, 08:25 - Ultimo aggiornamento: 8 Ottobre, 22:48
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