Piedimonte, il sito web del museo diventa un negozio

di Roberta Muzio

Il sito del museo civico «Raffaele Marrocco» a Piedimonte Matese diventa portale per acquisti on line e la polemica è servita. Non è una burla. È accaduto che, a causa della scadenza del dominio, il rinnovo non è stato fatto. Il risultato è stato l’utilizzo dell’indirizzo Ip mucirama.it da parte di uno degli innumerevoli portali di abbigliamento acquistabile in rete. Una tegola per l’amministrazione comunale targata Di Lorenzo dovuta a una disattenzione da parte di chi si occupa, nello specifico, della comunicazione istituzionale. 
In sostanza il polo museale che, come è noto, rappresenta una struttura di interesse regionale ha una pagina Facebook nella quale sono pubblicati notizie ed eventi inerenti il luogo o manifestazioni connesse. Come è di prassi, oltre a contatti, indirizzo, informazioni sul museo, vi è l’indicazione del sito internet mucirama.it. Fino a poco tempo fa il link rinviava ad un sito dedicato, funzionante ormai da anni, appositamente costruito per pubblicizzare sul web la struttura. Quel nome, ormai noto a tutti, è semplicemente un’abbreviazione di quello completo: museo civico Raffaele Marrocco, «Mucirama». Attraverso una più approfondita ricerca si scopre che il dominio era riservato al museo civico fino allo scorso 17 settembre. Poi, come è di prassi, si sarebbe dovuto pagare l’hosting.
Giovedì 30 Novembre 2017, 02:36 - Ultimo aggiornamento: 30-11-2017 02:36
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