Il branco pesta i volontari Caritas
che accudivano i senzatetto di notte

di Livia Fattore

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Un raid compiuto senza motivo. Tre volontari della Caritas di Aversa sono stati aggrediti, di notte, da dieci ragazzi. La banda di giovani scalmanati li ha rincorsi, sbeffeggiati, picchiati anche con calci e schiaffi. I poveri volontari non hanno potuto far altro che fuggire e rifugiarsi in automobile, per poi tornare nella sede della Caritas e raccontare l'accaduto, fra le lacrime. Si è tattata di un'azione a cavallo tra l'atto teppistico e quello di razzismo avvenuto in piazza Mazzini, davanti alla stazione ferroviaria normanna.

«Durante il giro notturno di tre volontari, per dare conforto ai senza fissa dimora, in piazza Giuseppe Mazzini, alle ore 1,30 di domenica scrive il responsabile della Caritas, don Carmine Schiavone nella denuncia per atti intimidatori inviata ai carabinieri, al commissariato di polizia e alla polizia ferroviaria un gruppo di ragazzi, probabilmente minorenni, hanno intimidito e malmenato i volontari». La solidarietà «violata» dai teppisti, calpestata da chi non comprende il messaggio cristiano del «prossimo» come fratello: questo si è verificato in piazza Mazzini. Senza un motivo apparente, ma per il semplice «gusto» del pestaggio, della derisione.
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Martedì 11 Dicembre 2018, 09:29 - Ultimo aggiornamento: 11-12-2018 09:52
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