Parte il progetto di recupero per la spiaggia preferita dalle caretta-caretta

di ​Vincenzo Ammaliato

E’ una delle poche spiagge libere del litorale di Castelvolturno, lontana dai centri urbani e non facile da raggiungere per i bagnanti; purtroppo, non per gli incivili che l’avevano resa una sorta di discarica a cielo aperto, abbandonando sul suo arenile ogni tipo di rifiuto. Si tratta della spiaggia fra le località di Fontana Bleu e Ischitella, oggetto di una speciale bonifica eseguita dal progetto Bio For Polis per favorire la nidificazione delle tartarughe marine della specie Caretta-Caretta. Qui vicino, a meno di cinquecento metri, lo scorso settembre si verificò l’evento di una speciale schiusa di uova di tartarughe appartenenti alle specie protetta. Evidentemente, l’area è fra le favorite per le Caretta-Caretta per le nidificazioni; ma nuovi avvistamenti sono rari. Perché le tartarughe per nidificare hanno bisogno di zone incontaminate. Per questo scopo è stato finanziato il piano dalla fondazione Con il Sud. L’area in questione, invece, è gestita dell’ufficio territoriale della biodiversità dei carabinieri, appunto nella riserva d’Ischitella. Hanno contribuito alla sua realizzazione numerosi studiosi, fra cui l’ex presidente della stazione zoologica di Napoli, la professoressa Flegra Bentivegna. E in attesa e con la speranza dell’arrivo delle tartarughe marine, il luogo certamente servirà per la nidificazione di uccelli, come il corriere piccolo e il fratino, che nidificano proprio lungo gli arenili meno compromessi della costa campana.

 
Mercoledì 9 Agosto 2017, 19:58 - Ultimo aggiornamento: 09-08-2017 19:58
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