«Caserta, mia madre legata al letto
dell'ospedale e impregnata di urine»

di Ornella Mincione

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«La paziente si tirava via drenaggi e catetere. Per questo è stata immobilizzata. Domani verrà dimessa». È quanto dice il direttore generale dell'azienda ospedaliera Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta Mario Ferrante, in risposta alla denuncia da parte di un utente, infermiere della stessa azienda ospedaliera, che ha denunciato un  episodio di malasanità verificatosi nel reparto di Neurochirurgia nei confronti della madre. Lo stesso episodio è stato evidenziato dal consigliere regionale dei Verdi Francesco Borrelli. «La paziente è stata trasferita qui dal Cardarelli - ha spiegato il direttore Ferrante - È stata presa in cura dal primario del reparto, il direttore Pasquale De Marinis, che ha eseguito prima l'intervento e poi l'ha posta sotto osservazione con drenaggi e catetere, così come si fa di prassi. Poiché la paziente continuava a strapparseli via (ecco la ragione del fatto che la biancheria del letto fosse sporca di urina e sangue), è stato necessario immobilizzarla, per preservare le sua condizioni di salute. Ora sta bene edomani verrà dimessa».

Tra le accuse del figlio della paziente nei confronti del'azienda di cui è dipendente, anche l'impossibilità data al contesto familiari di starle accanto: «sono state applicate le regole di visita che di norma vengono applicate per tutti i familiari ricoverati nel reparto di Neurochirurgia. Intanto, domattina avrà un rapporto scritto sull'intera vicenda da parte del primario».
Domenica 9 Dicembre 2018, 11:40 - Ultimo aggiornamento: 09-12-2018 14:06
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