Maxidiscarica di rifiuti sequestrata a San Tammaro

I Carabinieri del Noe di Caserta hanno bloccato un autocarro mentre scaricava rifiuti speciali nell’agro del comune di San Tammaro. Il mezzo si stava liberando di risulta edicle in un’area di circa 10mila metri quadrati.
Gli immediati accertamenti condotti, hanno consentito di verificare che l’area era stata trasformata in una discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi e non come mattoni, piastrelle, cemento, cemento armato, fresato di asfalto, guaine bituminose, plastica, imballaggi vari in carta e cartone, legno e mascellare vario da carpenteria edile, onduline frantumate in verosimile matrice cemento amianto.

Sul posto, oltre all’autocarro utilizzato per il trasporto, sono state trovate due pale meccaniche e un rullo compressore, utilizzati per abbancare e spianare i rifiuti  trasportati sul posto.
Al termine del controllo i militari hanno sequestrato l’intera area, i rifiuti e tutti i mezzi utilizzati per gestire la discarica abusiva, per un valore che si aggira oltre il milione e mezzo di euro, e hanno denunciato alla procura di Santa Maria C.V., il proprietario dei mezzi, ed F.M.  amministratore unico di una società operante nel settore edile, movimento terra, scavi e demolizioni,  ritenuto responsabile delle violazioni di smaltimento illecito di rifiuti speciali pericolosi e realizzazione di discarica abusiva.
Successive attività tecniche sul sito in sequestro, potranno verificare la reale compromissione delle matrici ambientali interessate dallo sversamento e la natura degli oltre 60mila metri cubi di rifiuti ritrovati.
Il sequestro di oggi, operato in piena  Terra dei fuochi, comprova il mai cessato business dello sversamento dei rifiuti in barba alle leggi vigenti su un territorio già martoriato. 
Giovedì 7 Dicembre 2017, 13:14 - Ultimo aggiornamento: 07-12-2017 13:14
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