Maddaloni, entro il 20 agosto via i braccianti dai campi rom

di ​Giuseppe Miretto

Piano di smantellamento preventivo dei cinque campi rom di Maddaloni: entro il 20 agosto una cinquantina di lavoratori stagionali di nazionalità bulgara e rumena, che sono sistemati nei cinque siti lungo la ex Statale 265, dovranno lasciare tende, roulette, furgoni e baracche. Si tratta di una manovra preventiva per scongiurare il rischio della formazione di veri e propri accampamenti dopo la fine dei lavori stagionali connessi alla raccolta delle patate. Dovranno quindi andar via circa 50 braccianti altrimenti ci sarà uno sgombero coatto. 
Il Comune di Maddaloni, che da tempo ha avviato un censimento dei nuclei familiari degli stagionali, ha già emesso nuove diffide sempre finalizzate all’allontanamento dal territorio comunale, per altrettanti lavoratori stagionali. Provvedimenti comminati a cittadini comunitari, prevalentemente rumeni e bulgari, impegnati nella raccolta estiva delle patate nella campagne tra Maddaloni, Acerra e San Felice a Cancello. Il ciclo produttivo è finito. Pertanto in assenza di fonte di reddito certo per i lavoratori stagionali e per effetto di alcuni disordini scoppiati nelle scorse settimane , è stato di nuovo applicato alla lettera il decreto flussi che concede solo perme
Martedì 8 Agosto 2017, 08:20 - Ultimo aggiornamento: 7 Agosto, 23:18
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP