Il metano, i ruminanti e l'effetto serra: il dibattito in Reggia

«Basterebbe la selezione genetica per ridurre le emissioni di metano nei ruminanti. E di conseguenza combattere l’effetto serra». Arrivato alla Reggia di Caserta, fino a domani, 13 ottobre, il meeting finale del progetto «Methagene», consorzio europeo composto da studiosi ed esperti in nutrizione e genetica animale, e organizzato da Mamabuffalo, referente del consorzio dal 2015 per le bufale.
Il consorzio nasce dall’esigenza di migliorare la sostenibilità ambientale delle produzioni nei ruminanti, attraverso la riduzione dell’emissioni di metano da parte dei ruminanti stessi. Gli studiosi, provenienti da oltre venti Paesi del mondo, proveranno a spiegare durante questa tre giorni, come il metano del settore bestiame, in particolare dei ruminanti, contribuisca fino al 18% delle emissioni complesse globali di gas a effetto serra.
I dati preliminari - viene spiegato - suggeriscono che sia possibile la selezione genetica per ridurre le emissioni di metano. Si discuterà inoltre di protocolli per armonizzare le misurazioni di metano su larga scala con tecniche diverse; dell’utilizzazione di tecniche poco costose per le emissioni di metano da utilizzare per le valutazioni genetiche; degli approcci per incorporare le emissioni di metano nelle strategie nazionali di allevamento. 
Giovedì 12 Ottobre 2017, 14:17 - Ultimo aggiornamento: 12-10-2017 14:17
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