Delitto Tondi, madre della vittima
contro suocera: udienza sospesa

Delitto Tondi, madre della vittima
contro suocera: udienza sospesa
di Biagio Salvati

Momenti di tensione in aula di Corte di Assise di Santa Maria Capua Vetere, ieri, al processo contro Emilio Lavoretano (in foto), l’ex gommista accusato di omicidio per aver strangolato la moglie, Katia Tondi, trovata morta nell’appartamento coniugale di San Tammaro nel luglio del 2013. La madre della vittima, infatti, in un momento di comprensibile nervosismo, è andata in escandescenza inveendo contro la consuocera Assunta Bracciale (madre dell’imputato) mentre quest'ultima rendeva una lunga dichiarazione al banco dei testimoni. Sono state proprio le risposte – fornite all’avvocato difensore di Lavoretano, Natalina Mastellone – incentrate sui rapporti familiari che aveva la vittima con la sua famiglia (e in particolare con il padre), a scatenare l’ira della madre di Katia Tondi. La presidente Giovanna Napoletano è stata costretta ad interrompere l’udienza e a riprenderla successivamente. Il dibattimento di ieri è durato oltre sette ore: il padre dell’imputato ha preferito avvalersi della facoltà di non rispondere.
Giovedì 17 Maggio 2018, 06:50 - Ultimo aggiornamento: 16 Maggio, 22:40
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