Choc sulla Domiziana,
donna suicida col veleno per insetti

di Vincenzo Ammaliato

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CASTEL VOLTURNO - Originaria della Nigeria, viveva da circa vent'anni a Castel Volturno. Aveva 44 anni e si chiamava Isoken. Ma per tutti quelli che la conoscevano sulla Domiziana era semplicemente «la mamma di miracolo», dal nome del suo adorato primogenito, appunto Miracolo. Oltre lui, aveva altre tre figlie. Il marito, connazionale è un commerciante. Insomma come tante altre della zona, con una vita certo non facile, in un territorio che offre pochissime opportunità e tanti sacrifici, ma comunque dignitosa. Isoke, però, sabato mattina ha deciso di lasciare tutto e tutti e lo ha fatto in una maniera particolarmente atroce, ingerendo una grossa quantità d'insetticida. La donna si è avvelenata in casa sua, a Villaggio Agricolo. Con lei al momento del gesto all'apparenza incomprensibile il marito, col quale forse aveva appena avuto un litigio. È stato l'uomo ad allertare i soccorsi. Poco dopo la moglie è stata condotta al vicino pronto soccorso di Pineta Grande. Ma qui è arrivata in condizioni disperate, in stato di coma, ed era necessario il ricovero in terapia d'urgenza. Tuttavia non c'erano posti disponibili. Quindi, è iniziata una corsa disperata in ambulanza all'ospedale di Piedimonte Matese. Poco dopo l'arrivo Isoken è spirata. Sul caso indagano i carabinieri della compagnia di Mondragone. Mentre la procura ha disposto l'esame autoptico. «Era molto stanca», ha detto un amico del figlio di Isoken.
Lunedì 8 Ottobre 2018, 11:00
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