In coma a 14 anni, vittima innocente di una sparatoria: sequestrato un furgone

ARTICOLI CORRELATI
di Marilù Musto

0
  • 342
Un furgone sequestrato e un altro colpo conficcato nella carrozzeria da analizzare. È questa l'unica «mossa» degli inquirenti. La svolta che tutti si aspettavano, a quattro giorni dal ferimento di Luigi, solo 14 anni, colpito da un proiettile calibro 9 in testa il pomeriggio della vigilia di Natale, non c'è stata. E più passano le ore e più le speranze di fermare il fantasma che ha impugnato l'arma, svaniscono. Ma i carabinieri di Parete non smettono di cercare.

Ieri mattina, il pm Vittoria Petronella della procura di Napoli nord ha ordinato il sequestro del furgone di un operaio parcheggiato in via Vecchia Vicinale a Parete il giorno della sparatoria. «Che devo fare? Ora sono costretto ad andare a lavoro con il camion», dice il proprietario del furgone. «Speriamo solo che serva». Nella carrozzeria, infatti, c'è un altro colpo di pistola, il terzo, sparato subito dopo il ferimento di Luigi davanti al bar Centrale di via Vittorio Emanuele. Il foro è simile agli altri dieci visibili sul cartellone pubblicitario della «Meraglia immobiliare», società al centro di agguati camorristici e attentati. Via Vecchia Vicinale è una stradina parallela rispetto a via Vittorio Emanuele, «unita» da via Turati e via Pino Amato: un budello di viuzze con case intorno che in maniera perpendicolare uniscono i due corsi. È da lì, da via Turati, che le forze dell'ordine pensano sia partito il proiettile che è entrato dal lato destro della fronte di Luigi ed ha attraversato il cervello. Non si esclude che sia partito da un'auto.
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Giovedì 28 Dicembre 2017, 06:43 - Ultimo aggiornamento: 29-12-2017 09:32
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP