Carabinieri sgomberano e sequestrano ex hotel occupato da abusivi

di ​Claudio Lombardi

CASAGIOVE. Sgombero, sequestro e messa in sicurezza. Operazione congiunta di Procura e Comune, questa mattina, a Casagiove, all’Hotel Houston, complesso turistico dismesso che si trova all’uscita del casello autostradale di Caserta Nord. I carabinieri del stazione di via Bologna, agli ordini del maresciallo maggiore Antonio Coppola, hanno posto l’edificio sotto sequestro, in esecuzione a un’ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per i reati di «omissione di lavori in edifici o costruzioni che minacciano rovina». Il sequestro è avvenuto al termine dello sgombero dell’area, all’interno della quale sono stati trovati alcuni soggetti extracomunitari senza fissa dimora.
Contestualmente, il comando della polizia municipale ha dato esecuzione all’ordinanza firmata dal sindaco Roberto Corsale per la messa in sicurezza dello stabile; l’atto è stato predisposto in collaborazione con l’assessore Mariella Sapone e con il comandante della polizia municipale Nicola Altiero e d’intesa con la Prefettura e la Questura di Caserta. Sul posto anche i vigili del fuoco del comando provinciale, il personale del servizio 118 e gli assistenti sociali del Comune. A far riaccendere i riflettori sullo stato di degrado in cui versa l’ex struttura alberghiera fu, l’8 marzo scorso, il parroco Stefano Giaquinto, che, durante la «Via Crucis» sull’Appia, depose la sua stola sulle inferriate dell’hotel. 

 
Martedì 15 Maggio 2018, 14:13 - Ultimo aggiornamento: 15-05-2018 15:07
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