Blitz nelle campagne del Casertano: scoperti 130 lavoratori immigrati in nero

Oltre 130 lavoratori «in nero» su 203 controllati: è il bilancio dell'operazione nel settore agricolo effettuata nel Casertano, con l'impiego di decine di uomini, dai carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Caserta con i militari del Comando Provinciale e i funzionari dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro.

I militari hanno passato al setaccio numerosi fondi agricoli, in particolare nei comuni di Villa Literno, Santa Maria Capua Vetere e Grazzanise, dove sono stati sorpresi lavoratori senza contratto bulgari, ucraini, tunisini e albanesi; alcuni sono risultati clandestini. I militari hanno dovuto anche aggirare le «vedette» poste dai proprietari dei fondi lungo le strade di accesso proprio per controllare l'arrivo delle forze dell'ordine. I datori di lavoro, oltre alle sanzioni per «lavoro nero», sono stati denunciati all'Autorità Giudiziaria per violazione delle norme a tutela dell'immigrazione e della sicurezza sui luoghi di lavoro, visto che nessuno dei lavoratori era stato sottoposto a visita medica preventiva.

Ad oggi i carabinieri Gruppo di lavoro hanno effettuato in totale 41 controlli sanzionando i datori di lavoro con multe per oltre 300.000 euro; 26, invece, i soggetti denunciati per violazione al Testo Unico sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.
Giovedì 10 Agosto 2017, 15:18 - Ultimo aggiornamento: 10-08-2017 15:18
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