Bombole a gas, rischio esplosione
e blitz della Finanza: 20 denunce

Bombole a gas, rischio esplosione:
blitz della Finanza con 20 denunce
Vendevano bombole di gas in maniera non sicura, denunciati 20 commercianti. A Trentola Ducenta come a Sparanise, a Maddaloni come a Capua. Il blitz della guardia di finanza di Caserta e del nucleo diretto dal tenente colonnello Luca Cioffi, è scattato in 23 negozi: in ben  20 aziende su 23 sono state accertate violazioni penali con conseguente denuncia dei rispettivi amministratori all' autorità giudiziaria. L'inchiesta era partita dai controlli e approfondimenti svolti dai vigili del Fuoco, accorsi in alcuni luoghi dove si era verificato lo scoppio di una bombola: i vigili avevano verificato che alcune bombole erano usurate e non collaudate, commercializzate illegalmente da rivenditori senza scrupoli, spesso anche in “nero”, con evasione di Iva ed accise.

Così, su ordine della procura della Repubblica presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere è stata avviata un’attività di approfondimento ed analisi del settore da parte del personale specializzato dei comandi provinciali dei vigili del Fuoco e della guardia di Finanza e oggi, con collaborazione dell’aliquota di polizia giudiziaria dei vigili, la finanza ha eseguito un piano di controlli nei confronti di rivenditori di bombole Gpl e di alcuni impianti di imbottigliamento. Sono state impegnate ben 25 pattuglie che hanno controllato 23 aziende dislocate sull’intero territorio provinciale.
Significativo il tasso di illegalità riscontrato: sono state sequestrate e tolte alla disponibilità dei rivenditori controllati, e quindi dal mercato, 1.904 bombole di diversa capienza. Sequestrate anche 17,7 tonnellate di Gpl illecitamente detenuto. Individuati anche 7 lavoratori completamente “in nero”.
Giovedì 30 Novembre 2017, 13:55 - Ultimo aggiornamento: 30-11-2017 14:00
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP