Barilla a Marcianise compie 50 anni:
pronti 20 milioni d'investimenti

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Compie cinquant'anni lo stabilimento della Barilla a Marcianise, costruito nel 1968 e acquistato dal Gruppo Barilla nel 1972. Il mezzo secolo di vita è stato festeggiato oggi nel corso di un evento che ha visto la partecipazione del vice-presidente della multinazionale di Parma, Luca Barilla, e dei rappresentanti delle istituzioni locali; presente anche Sabino Di Leva, responsabile del Molino di Altamura dove si macina il grano che serve a produrre la pasta, anch'esso giunto al cinquantesimo anno di età.
 
 

Uno stabilimento all'avanguardia dal punto di vista tecnologico e della sostenibilità ambientale ed energetica, rinomato soprattutto per la qualità del prodotto: Marcianise rappresenta infatti il polo mondiale della produzione di paste di semola speciali e della celebre Pasta Voiello di Torre Annunziata, realizzata con solo grano duro di tipo Aureo, 100% italiano.

Oltre cinquanta milioni di euro spesi negli ultimi 10 anni, 20 da investire nel prossimo lustro. È il valore complessivo degli investimenti destinati dal gruppo Barilla al sito di Marcianise. I dati sono stati forniti dal direttore dei processi operativi Antonio Copercini a margine dell’evento organizzato per festeggiare i 50 anni dello stabilimento casertano. In tutta Italia Barilla investirà un miliardo di euro. «Gli investimenti - spiega Copercini - saranno destinati all’innovazione tecnologica, alla digitalizzazione dei processi produttivi, allo sviluppo dell’industria 4.0; puntiamo inoltre a migliorare ulteriormente la qualità dei prodotti e la sicurezza dei consumatori».

Un grano che Barilla acquista da migliaia di agricoltori italiani attraverso contratti di coltivazione triennali, come quello siglato nel febbraio 2017 per l'acquisto, ad un prezzo totale di 62milioni di euro, di 900mila tonnellate di grano; di queste, 210mila tonnellate - 130.000 di Aureo e 80mila di tipo Svevo - dovranno essere prodotte entro il 2019 dagli agricoltori del Centro-sud, quelli di Abruzzo, Molise, Campania e Puglia; per questi ultimi la remunerazione sarà elevata, pari a 270 euro a tonnellata come prezzo minimo di vendita rispetto ai 150 euro di qualche anno fa. Nel 2018, nello stabilimento di Marcianise, che conta una superficie totale di 87.500 metri quadrati, 10 linee produttive e 140 dipendenti, è prevista la produzione di 99.300 tonnellate di pasta a marchio Barilla, Voiello e Academia Barilla, divise tra Integrale (31%), Voiello (21%), Barilla Classica (30%), Specialità Regionali (6%), Academia Barilla (3%), Pasta BIO (4%), la Pasta ai 5 cereali (3%) e Selezione Oro Chef (2%). Numeri alti: si tratta di circa 700.000 confezioni di pasta al giorno, pari a 130 prodotti diversi.

«La Fabbrica è il cuore della Barilla - ha affermato Luca Barilla - e le persone ne sono l'anima; quello che avviene nei nostri luoghi di lavoro diventa alla fine una specie di magia». Per festeggiare i 50 anni di Marcianise, Barilla ha voluto mettere a disposizione - in collaborazione con l'Università di Napoli Federico II - una borsa di ricerca annuale destinata a un giovane laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie nell'ambito di un progetto del valore di 40.000 euro, dal titolo «Messa a punto di sistemi innovativi per la coltivazione in serra di basilico di qualità». L'obiettivo è mettere a punto metodologie innovative di coltivazione in serra per un prodotto che poi sarà usato per il pesto pronto della Barilla. Ai dipendenti e partecipanti all'evento è stato inoltre donato il libro 
«Il grano, il bronzo e loro» scritto dal manager di lungo corso Francesco Donato Perillo, ispirato alla storia dell'impresa di Marcianise. 
Venerdì 5 Ottobre 2018, 17:50 - Ultimo aggiornamento: 05-10-2018 18:37
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