Abusivismo, arrivano le ruspe: partita demolizione di due immobili

Sono partite questa mattina le operazioni di demolizione di due immobili abusivi in corso di costruzione realizzati nel Casertano: in particolare nel capoluogo, Caserta, e a Casal di Principe. Si tratta di manufatti per i quali è stata emessa sentenza definitiva di abusivismo. L'ordine di demolizione è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere nell'ambito del protocollo d'Intesa tra il Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Napoli e il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, che prevede tutta una serie di attività finalizzate, spiega la Procura, «a riaffermare instancabilmente e con il massimo impegno la legalità in un territorio, quale è quello casertano, devastato dalle costruzioni realizzate in violazione di vincoli urbanistici».

A Casal di Principe è stato demolito un immobile composto da una cantina, da un piano rialzato e da un primo piano di circa 120 metri quadrati, riconosciuto abusivo in quanto edificato in una zona coperta da vincolo sismico e da vincolo di inedificabilità dal piano regolatore comunale. A Caserta, nella storica località collinare della Vaccheria, è stato invece abbattuto un manufatto di due piani realizzato in zona con forte dissesto idrogeologico coperta da diversi vincoli, quali quello paesaggistico ambientale, quello idrogeologico, il vincolo dell'Autorità di Bacino e il vincolo sismico e di inedificabilità dal piano regolatore comunale. L'attività di abbattimento di manufatti abusivi è stata rafforzata dalla Procura diretta da Maria Antonietta Troncone con il potenziamento dell'Ufficio Demolizione, attraverso l'arrivo di personale di polizia giudiziaria, distintosi per capacità professionale, appartenente all'Arma dei Carabinieri Forestale.
Mercoledì 10 Gennaio 2018, 10:09 - Ultimo aggiornamento: 10-01-2018 10:09
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP