Tanta di spegnere un incendio
e muore nel Vibonese

di Serafina Morelli

Vibo Valentia - Le fiamme stavano minacciando il suo uliveto e lui ha tentato in tutti i modi di spegnere l’incendio divampato nella proprietà. Antonio Purita, pensionato di 68 anni, è stato trovato morto in una scarpata, a Favelloni, frazione del comune di Cessaniti in provincia di Vibo Valentia. A scoprire il corpo senza vita del pensionato sono stati i carabinieri, avvertiti dai suoi familiari che, preoccupati per non averlo visto rincasare, sono andati a cercarlo in campagna. Probabilmente, per via del fumo sprigionato dal rogo, ha perso i sensi ed è finito privo di vita in un fosso. Antonio Purita era lo zio di Maurizio, il giovane morto a dicembre dopo un grave incidente: rimase schiacciato dal ribaltamento del trattore con il quale stava lavorando.

A distanza di qualche settimana il Vibonese si ritrova a piangere un’altra vittima: il 27 giugno Maria Cichello, un’anziana donna di 71 anni, è rimasta intrappolata nelle campagne di Zungri. Ha tentato di ripararsi dalle fiamme cercando rifugio in un casolare ma è morta per le esalazioni provocate dal fumo e in parte anche per le ustioni a seguito di un incendio in un uliveto. 
Giovedì 13 Luglio 2017, 11:39 - Ultimo aggiornamento: 13-07-2017 11:39
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