Chi sono i tre italiani arrestati per l'omicidio di Kuciak, il giornalista slovacco che indagava sulla 'ndrangheta

Chi sono i tre italiani arrestati per l'omicidio di Kuciak, il giornalista slovacco che indagava sulla 'ndrangheta
Antonino Vadalà, il fratello Bruno e il cugino Pietro Catroppa: ecco chi sono i tre italiani arrestati dalla polizia per l'omicidio di Jan Kuciak, il giornalista ucciso in Slovacchia insieme alla fidanzata, Martina Kusnirova, dopo aver pubblicato un reportage che svelava inquietanti legami tra la 'ndrangheta ed alcuni esponenti del governo di Bratislava, guidato da Robert Fico. Antonino Vadalà, originario di Bova Marina (Reggio Calabria), è un imprenditore attivo nell'immobiliare, nell'energia e nell'agricoltura, con una serie di società che usufruivano di fondi europei e sussidi. Il quotidiano Korzar delinea così la figura dell'imprenditore italiano, residente in Slovacchia, considerato il principale sospettato per l'omicidio del giornalista.



Nell'ultimo reportage di Kuciak, pubblicato da diverse testate slovacche, si fa riferimento ai collegamenti tra ambienti imprenditoriali e politici slovacchi alla 'ndrangheta e in particolare al business che nel 2009 Vadalà aveva intenzione di avviare nella zona industriale di Lucenec: un affare da 70 milioni che non è decollato ma che è bastato per qualificare Vadalà come «imprenditore del settore dell'energia», per citare l'ex ministro dell'Economia Pavol Rusko. Per la carriera di Vadalà, è fondamentale il rapporto con Maria Troskova, da ieri ex assistente del premier Robert Fico, diventata partner dell'imprenditore nel business del fotovoltaico: i due fondano la Gia Management nel 2011, ma Troskova lascia la compagnia dopo un anno per concentrarsi sull'attività politica.

Giovedì 1 Marzo 2018, 13:36 - Ultimo aggiornamento: 01-03-2018 14:09
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