Caporalato, migranti sfruttati per lavori nei campi: 15 euro per 10 ore di lavoro, 14 misure cautelari

Prendevano migranti da due Centri di accoglienza straordinaria vicino a Cosenza e li costringevano a lavorare in campi di patate e fragole o come pastori. Per questo il Giudice per le indagini preliminari di Cosenza, Salvatore Carpino, su richiesta della Procura della Repubblica, ha emesso quattordici misure cautelari nei confronti di altrettante persone accusate, a vario titolo, di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, abuso d'ufficio e tentata truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.  

Le indagini che hanno portato all'operazione, condotte dai carabinieri della Compagnia di Cosenza, erano iniziate a settembre del 2016 sotto la direzione del Procuratore aggiunto Marisa Manzini, e del sostituto procuratore Giuseppe Cava, e il coordinamento del Procuratore della Repubblica Mario Spagnuolo. Gli elementi raccolti dai militari hanno permesso di accertare che i rifugiati, principalmente senegalesi, nigeriani e somali, venivano prelevati da due Centri di accoglienza straordinaria di Camigliatello Silano (Cosenza) e portati a lavorare in campi di patate e fragole dell'altopiano della Sila cosentina o impiegati come pastori per badare agli animali da pascolo.

In particolare, il presidente e due responsabili della gestione di un centro di accoglienza risultano accusati di aver illecitamente reclutato i rifugiati loro affidati per essere impiegati in nero come braccianti e pastori in numerose aziende agricole del luogo, in concorso con i titolari di quest'ultime. I responsabili del centro di accoglienza dovranno rispondere anche della manipolazione dei fogli presenza dei rifugiati, che venivano dati come presenti nel tentativo di ottenere i finanziamenti previsti dalla legge a sostegno della struttura di accoglienza. Il fenomeno ha riguardato complessivamente una trentina di rifugiati che sono stati sfruttati in nero per somme oscillanti tra i 15 e i 20 euro per una giornata lavorativa di 10 ore.

 
Venerdì 5 Maggio 2017, 09:07 - Ultimo aggiornamento: 06-05-2017 16:54
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3 di 3 commenti presenti
2017-05-05 15:31:33
poiché, nell'informazione-spettacolo, qundo delinquono l'a connotazione razziale è dondamentale, per cui che so, "serbo investe e fugge", "maroccihon scippa ecc.", io questa notiza la riscriverei così: I DUE ITALIANI E BIANCHI, il presidente e due responsabili della gestione di un centro di accoglienza risultano accusati ecc. ecc." nonchè: "quattordici misure cautelari nei confronti di altrettante persone, TOT ITALIANE E BIANCHE E TOT extracomunitarie, accusate ecc". ovviamente, un'idea valida per qualsiasi fatto di cronaca. rende la notizia più "globalizzata", no? che so, "arrestato camorrista italiano bianco di tot anni", "rissa tra italiani bianchi ubriachi a via chiaia" ecc.
2017-05-05 14:10:15
ecco che succede in sudafrica: " Zuma, il presidente del Sud Africa, lo scorso marzo ha espresso il proposito di confiscare le terre dei coltivatori bianchi per redistribuirle ai neri. “Voglio un accertamento dell’uso ed occupazione pre-coloniale delle terre” per decidere quali terreni saranno presi, ha detto: quasi che esistesse un catasto pubblico “pre-coloniale” – mentre i coltivatori bianchi, quasi tutti olandesi (gli inglesi abitano nelle città) si stabilirono nel Seicento a dissodare un paesaggio primordiale di savane incolte, scarsamente popolate; gli Zulu e Xhosa arrivarono dopo Ma il presidente Zuma, dell’ANC (il partito di Mandela), è in difficoltà per il crescere di un partito rivale, Economic Freedom Fighters, che ha come punto centrale del programma la confisca delle terre bianche;" Il pd sta' apparecchiando un futuro radioso per i nostri figli.Gli africsni si lamentano sempre del razzismo;in africa c'e' il peggio razzismo e lepeggiori guerre tribali,fatte non con le parole ma con imachetes.
2017-05-05 14:05:09
I cosidetti buoninisti dicasi liberali, democristiani e umanisti alcune femministe, dicono che lo fanno nel nome dell´umanitá, alcuni nel nome di dio, quello che non aizza ad ammazzare gli altri, di volere aiutare questi poveri clandestini, che scappano da fame e guerre inventate, pretendono che sianodi portati in Italia paese colto e bisognoso di mano d´opera, in mancanza di disoccupati italiani, e il pd manda navi e ONG l a raccoglierli sulle sponde libiche affinché i padroni di Vigneti, campi di patate e pomodori abbiano i loro schiavi personali con marchio Europa Umanitaria e democratica ORG.

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