Battuta di caccia finisce in tragedia, muore 39enne. Colpo accidentale dal fucile del cugino

In foto Salvatore Rosito
di Serafina Morelli

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Un trentanovenne, uscito con alcuni amici per una battuta di caccia al cinghiale, sarebbe stato centrato da un colpo esploso accidentalmente. Il tragico incidente è avvenuto questa mattina a Morano Calabro, in provincia di Cosenza. Salvatore Rosito è morto istantaneamente: inutile, purtroppo l’intervento del 118.

L’episodio è accaduto in una zona impervia nelle campagne di Morano, in località Gonea, e si è reso necessario l’intervento del Soccorso alpino e dei Vigli del fuoco per recuperare il corpo dell’uomo. Il 39enne sarebbe stato colpito al volto e al collo. La notizia della sua morte si è rapidamente diffusa nel paese ai piedi del Pollino lasciando attonita l’intera comunità. Salvatore era molto conosciuto e stimato, ricordato da tutti come un «ragazzo sempre disponibile e con il sorriso sulle labbra», condivideva con il cugino la passione venatoria.

E pare che proprio dal fucile del parente sarebbe partito il colpo mortale. Una «tragica fatalità», una frazione di secondo che ha portato via, per sempre, un giovane alla moglie, in attesa del loro primo figlio, e agli amici che insieme a lui dividevano momenti di svago e passeggiate in montagna. 
 
Sabato 7 Ottobre 2017, 17:36 - Ultimo aggiornamento: 07-10-2017 20:22
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