Daniela De Crescenzo

Campania sempre più blù: diciotto spiagge con il bollino di qualità

di Daniela De Crescenzo
Venite a tuffarvi in Campania, la regione delle diciotto bandiere blù. Nel 2018 tre località della nostra regione sono riuscite a conquistare per la prima volta il bollino di qualità che certifica qualità delle acque, di ottimi servizi e sostenibilità ambientale. Le new entry sono Piano di Sorrento, Sorrento e Ispani, che si vanno ad aggiungere alle 15 località che già nel 2017 avevano ottenuto la tanto ambita bandierina. 
Ecco, dunque, l'elenco delle spiagge da non perdere

Provincia di Napoli

Piano di Sorrento – Marina di Cassano
Anacapri – Faro/Punta Carena, Gradola/Grotta Azzurra
Sorrento – San Francesco, Riviera di Massa
Massa Lubrense – Baia delle Sirene, Marina del Cantone, Marina di Puolo, Recommone

Provincia di Salerno

Castellabate – Lago Tresino, Marina Piccola, Pozzillo/San Marco, Punta Inferno, Baia Ogliastro
Ispani – Ortoconte/Capitello
San Mauro Cilento – Mezzatorre
Pisciotta – Ficaiola/Torraca/Gabella, Pietracciaio/Fosso della Marina/Marina Acquabianca
Sapri – San Giorgio, Cammarelle
Centola – Palinuro (Porto/Dune e Saline), Marinella
Capaccio – Licinella, Varolato/La Laura/Casina D’Amato, Torre di Paestum/Foce Acqua dei Ranci
Ascea – Piana di Velia, Torre del Telegrafo, Marina di Ascea
Casal Velino – Dominella/Torre, Lungomare/Isola
Positano – Spiaggia Grande, Spiaggia Arienzo, Spiaggia Fornillo
Agropoli – Spiaggia Libera Porto, Lungomare San Marco, Torre San Marco, Trentova
Vibonati – Santa Maria Le Piane, Torre Villammare, Oliveto
Pollica – Acciaroli, Pioppi
Montecorice – Baia Arena, Spiaggia Capitello, Spiaggia Agnone, San Nicola.

Ma che cosa è il bollino di qualità?  Lo spiegano gli organizzatori del programma sul sito: http://www.bandierablu.org/common/aboutus.asp
"Il Programma Bandiera Blu, Eco-label Internazionale per la certificazione della qualità ambientale delle località rivierasche si è affermato ed è attualmente riconosciuto in tutto il Mondo, sia dai turisti che dagli operatori turistici, come un valido eco-label relativamente al turismo sostenibile in località turistiche marine e lacustri.[bb]“Bandiera Blu” è condotto dall’organizzazione non-governativa e no-profit “Foundation for Environmental Education” (FEE). Tale Programma è operativo in Europa dal 1987; con l’inizio del nuovo secolo la FEE ha sottoscritto un protocollo di partnership globale con il Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP) quindi, un protocollo d’Intesa con l’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite (UNWTO), di cui è anche membro affiliato, per cui il programma inizialmente europeo è stato esteso in 49 paesi in tutto il Mondo".
Dunque, fidatevi: in Campania il mare è sempre più blù
 
Martedì 15 Maggio 2018, 09:57
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