Maria Pirro

Per i bimbi colpiti dal diabete:
una pizza speciale nel menu

di Maria Pirro
Sì alla pizza doc napoletana nel menu dei bimbi diabetici, solo se l’impasto è lievitato per più di otto ore. Il «via libera» arriva dopo l’analisi dei risultati preliminari della sperimentazione a tavola. Lo studio è del centro regionale di Diabetologia pediatrica dell’azienda ospedaliera universataria Vanvitelli, guidata dal manager Maurizio di Mauro, e realizzato con la Federico II, il franchising Rossopomodoro e l’associazione “L’isola che non c’è”. Il protocollo ideato da Angela Zanfardino si chiama Pizzatronic e mira a superare la difficoltà di gestione della glicemia, dopo il consumo di questo alimento. Il test in due fasi, condotto da Dario Iafusco, docente della Vanvitelli, ha previsto il monitoraggio a distanza con un microinfusione di insulina e un sensore glicemico per consentire ai medici di seguire la fase digestiva, nel corso della notte, per 20 bambini. «La ricetta che abbiamo messo a punto – spiega Iafusco – è quella di una pizza a lenta lievitazione, senza che vi siano controindicazioni». Un impasto esaminato anche dal dipartimento di Agraria della Federico II e che le mamme potranno ripetere anche a casa, cuocendo la pizza in un normale forno elettrico.

Martedì 10 Aprile 2018, 20:15
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