Marco Ciriello

Respirazione artificiale

di Marco Ciriello
Qualche settimana fa è morto Ricardo Piglia, un grande scrittore argentino, che insegnò a Princeton e Harvard. Uno dei suoi libri migliori è pubblicato da Sur: “Respirazione artificiale”, che ha tradotto anche “La città assente” e “L’invasione”. Feltrinelli e Sellerio hanno pubblicato suoi titoli in passato: “Bersaglio notturno”, “Soldi bruciati” e “L’ultimo lettore”. Il punto è che ne mancano ancora diversi e bellissimi come: “La via di Ida”, “Prisión perpetua” o “Sarmiento escritor” e soprattutto “Los diario de Emilio Renzi”, diviso in tre volumi dove la doppiezza letteraria praticata in tutta la vita trova le pagine e si racconta. Il nome completo dello scrittore era Ricardo Emilio Piglia Renzi, e giocando su questo doppio binario del nome, costruisce un diario che dall’infanzia arriva agli ultimi giorni di vita. Per due anni di seguito è stato il libro migliore per El Pais, non so se quelli di Sur, quelli de laNuovafrontiera o quelli di Nottetempo c’hanno già pensato, hanno comprato i diritti e lo stanno traducendo, se così non fosse spero che lo facciano presto. Piglia costruiva strani oggetti letterari, sui bordi dei generi, sarebbe un peccato rinunciare alla sua lezione. 
Sabato 11 Febbraio 2017, 14:51
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