Marco Ciriello

Il mondo di Edena

di Marco Ciriello
Mondi e tempi sovrapposti, pianeti e foreste, città e astronavi, animali e popoli, in un slancio d’immaginazione e studio galileiano; splendore metafisico: tra accenni di verità e continue trasformazioni, visioni di un futuro che non passa, è  “Il mondo di Edena” (MagicPress) la storia di Moebius – forse la sua migliore – un po’ fiaba, un po’ romanzo di fantascienza, un po’ mappa di quello che verrà. Servendosi di Stel e Atan, due vagabondi nello spazio, ci fa scoprire nuove realtà. In una matrioska temporale: Moebius costruisce un labirinto con dentro persino Napoli –invertendo il celebre motto: muori e vedi Napoli – in un equilibrio tra forme e idee, inseguendo una perfezione non solo amorosa ma definitiva dei caratteri del tempo che ci governano. Prova un autoritratto in forma di moltitudine che riproduce tutti i suoi io, tra stramberie e  fissazioni paranoidi, e il risultato è una storia che mischia origine e fine, con una espressività altissima che abbraccia gli occhi e i sensi. 
Venerdì 16 Giugno 2017, 09:22
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