F. De Luca

Ma quali sono stati gli incidenti di Lazio-Napoli?

di F. De Luca
Il presidente del Coni Malagò ha manifestato dispiacere per l'assenza dei tifosi residenti in Campania alla partita Roma-Napoli, il big match con cui riparte il campionato. Ha chiarito: «Ho ricevuto una lettera da parte del capo della Polizia, Gabrielli, inviata a me e al ministro dello sport, Lotti, in cui si evidenziava il fatto che Lazio-Napoli è stata costellata da una serie di episodi e incidenti che riguardavano le tifoserie sui quali sono state portate avanti delle restrizioni». Di quali incidenti si parli non si sa. L'unica notizia, pubblicata da questo sito e da questo quotidiano, è relativa alla denuncia di un'aggressione da parte di quattro napoletani da parte di ultrà bendati con cinture in mano. Avvenuta, spiegavano i quattro tifosi del Napoli, nei pressi della Questura di Roma. Episodio grave. Ma isolato. Se poi è accaduto altro il 20 settembre a Roma (per Lazio-Napoli l'accesso era stato libero per i napoletani), non è stato reso noto. 
L'apertura ai tifosi napoletani per Roma-Napoli sarebbe stato un ottimo punto a favore del progetto "Stadi aperti" lanciato in agosto dal governo, dal Coni e dalla Figc. Ma questa possibilità è stata negata per non meglio chiarite ragioni di sicurezza ed è amaro per chi ama il calcio, come ha ricordato oggi sul quotidiano La Stampa anche un ex campione del mondo che non ha indossato la maglia del Napoli e che non vive a Napoli, Tardelli.
Venerdì 13 Ottobre 2017, 10:13
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