Torrecuso, il sindaco difende gli autovelox

TORRECUSO - L’autovelox di Torrecuso viene gestito correttamente, e se gli introiti derivanti dalle multe sono ingenti la colpa è solo degli automobilisti che si mettono in difetto incuranti dei rischi. È in sintesi la risposta del sindaco di Torrecuso, Erasmo Cutillo, alle polemiche periodicamente scaturenti dalla divulgazione dei dati circa il numero - e il controvalore - delle sanzioni elevate. Ecco dunque cosa dichiara Cutillo: «La questione degli autovelox installati sulla tratta Telese Caianello e non solo, torna, ciclicamente, all’attenzione della cronaca. Sull’argomento occorre fare chiarezza per evitare facili demagogie e vere e proprie speculazioni. Bisogna partire dal presupposto che, nel momento in cui si riceve una sanzione da autovelox, è perché comunque l’automobilista ha violato le regole, ossia il codice della strada. Questo concetto va rimarcato fortemente per riaffermare il principio secondo il quale ad ogni violazione della legge vigente deve seguire una giusta sanzione. Detto ciò, e parlando dello specifico autovelox, ricadente nel territorio di Torrecuso, a maggior ragione si evidenzia che esso è posto nei pressi di un incrocio di strade e di accessi per cui, la eventuale violazione del limite è ancor più evidente e determinata dalla volontà dell’automobilista incauto». 
Domenica 24 Settembre 2017, 09:27 - Ultimo aggiornamento: 23 Settembre, 22:40
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