Tentata concussione e voto di scambio: Del Basso dai pm per essere ascoltato

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BENEVENTO -Ai primi di dicembre, il sottosegretario ai trasporti ed alle infrastrutture Umberto Del Basso De Caro, sarà ascoltato dai magistrati della Procura di Benevento, che gli hanno notificato un avviso di conclusione di indagini, in cui si ipotizzano nei suo confronti i reati di tentata concussione e di voto di scambio, quest’ultimo in concorso con la moglie Ida Ferraro e Rita Cardone. Il legale dell’esponente politico, che è Marcello d’Auria, depositerà nei prossimi giorni la richiesta di interrogatorio.

Nella prossima settimana l’altro difensore impegnato in questo procedimento, l’avvocato Federico Paolucci che difende la dipendente dell’Asl Rita Cardone, deciderà se chiedere l’interrogatorio per la sua assistita. Secondo l’accusa Del Basso De Caro tentava di costringere il direttore generale dell’ospedale «Rummo» all’epoca, Nicola Boccalone, a rimuovere un dirigente amministrativo dell’azienda ospedaliera, Alberto Di Stasio, perché nello svolgimento delle sue funzioni aveva inviato richieste di chiarimenti ad Ida Ferraro. La seconda contestazione fa riferimento al voto di scambio, reato che si sarebbe consumato nel momento in cui Del Basso De Caro, essendo candidato alle politiche del 2013, per ottenere un pacchetto di voti da Rita Cardone, prometteva tra l’altro l’allontanamento di Nicola Boccalone dal vertice del «Rummo». Tutti eventi che risalgono al 2013, quando era in corso una indagine della Squadra Mobile su alcune strutture del Comune, tra cui i servizi sociali, e su eventuali ipotesi di voto di scambio. 

Intanto i deputati del Movimento 5 Stelle della Commissione Trasporti, hanno chiesto le dimissioni di Del Baso De Caro, e in una nota affermano: «Riteniamo molto gravi le presunte pressioni del sottosegretario sul direttore generale dell’azienda ospedaliera “Rummo” di Benevento per far rimuovere o trasferire alcuni dirigenti e funzionari del nosocomio che non erano graditi a sua moglie. Ci appaiono di evidente gravità le intercettazioni emerse tra De Caro e la moglie in cui si parla di pacchetti di voti in cambio di favori». Replica del Pd del Sannio che afferma: «La richiesta del Gruppo del Movimento 5 Stelle è perfettamente in asse con i comportamenti del movimento: la Raggi, la Appendino , indagate possono tranquillamente restare al loro posto, il sottosegretario Del Basso De Caro, indagato per un unico episodio risalente a 5 anni fa, senza avere mai avuto la possibilità di difendersi per motivi di “opportunità” , dovrebbe invece dimettersi. Il Pd del Sannio respinge questo strano modo di argomentare restituendolo al mittente. Lo sciacallismo fa esattamente rima con il populismo che è ciò che noi democratici, da soli, contrastiamo ogni giorno». 
 
Domenica 19 Novembre 2017, 10:27 - Ultimo aggiornamento: 17 Novembre, 22:20
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