Raid contro il gazebo della Lega,
indagini Digos per l'identificazione

La Digos della Questura di Benevento sta indagando per identificare il facinoroso che nella giornata di ieri ha inveito con parolacce e ingiurie contro il gazebo della Lega allestito in piazza Risorgimento a Benevento per il tesseramento e la raccolta firme in merito all'elezione diretta del presidente della Repubblica. Gli accertamenti dei fatti hanno consentito il ridimensionamento dei toni della denuncia dei rappresentanti sanniti della Lega che in un primo momento avevano riferito del coinvolgimento di qualche immigrato nel tentativo di distruggere il gazebo del partito. Successivamente, lo stesso coordinamento provinciale della Lega, peraltro ha evidenziato «che si è trattato di un singolo personaggio che ha provato a fermare delle persone di colore per strada invitandole a distruggere il gazebo installato a piazza Risorgimento ma che queste persone, con la massima educazione e il massimo rispetto, non hanno ceduto alla provocazione». «Il tutto - conclude la nota del coordinamento della Lega di Benevento - si è risolto in pochi minuti grazie all'intervento tempestivo della Polizia di Stato. Per mere ragioni di carattere organizzativo, si è anche ritenuto opportuno annullare la tappa prevista per oggi nel capoluogo sannita».
Domenica 3 Giugno 2018, 11:56 - Ultimo aggiornamento: 03-06-2018 11:56
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