Paupisi, perizia per le ferite
inflitte ad Azzurro

PAUPISI - E’ stato fissato per il 12 settembre dal pubblico ministero Francesca Saccone, l’accertamento tecnico irripetibile sulla natura ed entità delle lesioni subite da Roberto Azzurro. L’attore teatrale napoletano da alcuni anni trasferitosi nel Sannio, a San Nicola Manfredi, nella notte tra il 4 e 5 agosto rimase vittima di una feroce aggressione, secondo l’accusa, ad opera di Francisco Paulo Di Silva 37enne brasiliano, ma da alcuni anni residente a Benevento, dove convive con una donna del luogo con la quale ha avuto anche due figli. L’uomo, intercettato a Termoli dalla Polstrada, mentre provava a fuggire con l’auto di Azzurro, dopo averlo lasciato lungo una piazzola della statale telesina, al bivio per Paupisi, fu arrestato immediatamente. Fermo confermato dal pm Saccone con le accuse di tentato omicidio, sequestro di persona e furto. L’attore invece, dopo l’allarme e il rinvenimento nei pressi di Paupisi, fu trasportato al reparto di chirurgia d’urgenza dell’ospedale «Rummo» per le ferite riportate alla gola, al torace, al dorso ed in altre parti del corpo. Un’aggressione che in questo mese i carabinieri del nucleo operativo del comando provinciale, diretti dal maggiore Alfredo Zerella, hanno ricostruito anche se le indagini sono ancora in corso. Innanzitutto per risalire ai motivi della lite ormai certa, tra i due incontratisi alla Rotonda dei Pendri e che comunque come ormai pare accertato, non si conoscevano. 
Venerdì 8 Settembre 2017, 08:45 - Ultimo aggiornamento: 7 Settembre, 22:18
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