Pale eoliche «abusive» sequestrate
dalla Procura nel Beneventano

Sei impianti di pale eoliche, riconducibili a diverse società operanti nel settore della «produzione di energia elettrica» con sede a Benevento, sono stati sequestrati dalla guardia di finanza a Casalduni, Campolattaro e Pontelandolfo. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Benevento, su richiesta della locale Procura retta da Aldo Policastro e dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo, al termine di indagini durante le quali sarebbero emerse omissioni e difformità nella realizzazione degli impianti.

Secondo gli inquirenti la costruzione e l'esercizio degli impianti, alcuni dei quali realizzato anche in centri abitati, - si legge nella nota della procura - è avvenuta sulla base di autorizzazioni uniche (ex art. 12 D.Lgs. 387/2003) ritenute illegittime in quanto rilasciate dalla Provincia di Benevento in assenza dei preventivi pareri e valutazioni obbligatorie da parte degli Enti preposti (valutazione di impatto acustico, di impatto ambientale, del rispetto della distanza minima dai centri abitati e del rischio di incidenti di natura meccanica ed elettrico), nonché sulla base di documentazione progettuale carente e di relazioni geologiche non rispondenti agli standard tecnici minimi, ricadendo le località sopra indicate in aree sottoposte a vincolo storico, artistico, archeologico, paesistico e ambientale.
Martedì 15 Maggio 2018, 15:54
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