Furto d'arte con sfregio:
violato il museo del Sannio

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di Enrico Marra

BENEVENTO - Furto al Museo del Sannio. Nel mirino dei ladri vasi antichi di epoca ellenistica che erano conservati in un deposito, nella parte retrostante dell’istituto culturale. L’allarme è scattato ieri pomeriggio quando l’attenzione di alcuni addetti è stata attratta da alcuni frammenti a terra. I ladri oltre a trafugare alcuni vasi, il cui numero in serata non era stato ancora accertato con precisione in attesa di un accurato inventario, ne hanno danneggiati altri i cui frammenti sono rimasti sui pavimenti. 

Si è appurato che i ladri sono entrati in azione, intorno alle 2 di notte, in pratica quando è scattato il sistema d’allarme di cui è dotato il Museo. Erano intervenuti anche gli addetti di un istituto di vigilanza ma la verifica aveva dato esito negativo non essendo stata trovata traccia di incursioni. Ieri mattina, però, nel corso di una verifica, l’impianto è risultato funzionante e così durante i controlli ci si è accorti del colpo e che l’allarme era scattato per l’intrusione dei ladri, entrati dopo aver forzato una porta di emergenza che affaccia su piazza Arechi, di fronte al Conservatorio.
Amareggiato il presidente della Provincia Claudio Ricci: «È un atto inqualificabile e vergognoso. È una giornata tristissima e buia per il Sannio. Criminali non solo hanno portato via beni di inestimabile valore, ma lo hanno fatto anche nel modo peggiore, arrecando danni assai gravi a ciò che non sono riusciti a trascinare fuori dal Museo. Spero che chi ha attaccato il nostro patrimonio sia assicurato alla giustizia».
Giovedì 22 Marzo 2018, 00:30 - Ultimo aggiornamento: 21 Marzo, 22:57
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