«Centro migranti non in regola», scatta la protesta nel Sannio

protesta migranti
di Enrico Marra

BENEVENTO - La prefettura ha deciso di chiudere il centro «Damasco nove» alla periferia della città, in località Ponte delle Tavole, e di collocare i 27 ospiti in altre strutture. Una decisione che però ieri mattina, quando è stata comunicata, non è stata condivisa dai richiedenti asilo ospitati presso la struttura. Gli ospiti temono di essere collocati in strutture distanti dalla città. Pertanto la trattativa portata avanti da un dipendente della Prefettura, presente la polizia, e protrattasi a lungo, non ha sortito gli effetti sperati e si è interrotta nel primo pomeriggio senza dar corso ai trasferimenti. 
«Sarà varato un decreto di chiusura di questo centro - dice il prefetto Paola Galeone - perché sono state rilevate non solo carenze igienico-sanitarie, ma anche gestionali. Del resto già avevamo proceduto a una riduzione del numero degli ospiti nel corso dei mesi scorsi. Nell’attuare i trasferimenti terremo conto che questi migranti sono già in città da circa tre anni, e quindi che c’è stata un’integrazione. Pertanto cercheremo di tener conto delle loro istanze in merito alle nuove destinazioni. Andrano in strutture che sono in regola e dove vi è la disponibilità di posti. Opereremo puntando ad ottenere la collaborazione di tutti». Si ipotizza che il trasferimento possa concretizzarsi in pochi giorni. 
Mercoledì 24 Gennaio 2018, 23:34 - Ultimo aggiornamento: 25 Gennaio, 06:38
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP