Mastella, un anno da sindaco: oggi il «bilancio»

Benevento. Il primo anno di amministrazione Mastella si è rivelato più difficile ed ostico di quanto l’ex ministro della Giustizia immaginasse. Era consapevole che le problematiche del capoluogo sarebbero state molto più accentuate rispetto alle due esperienze sindacali del suo comune, Ceppaloni, anch’esso in difficoltà economiche, poi risanate in virtù della dichiarazione di dissesto. Oggi, però, il default di un ente è molto più stringente. Mastella si insediò in assenza di riferimenti certi sullo stato del Comune e delle sue casse: mancava la relazione di fine mandato della precedente amministrazione. Primo impegno, quindi, una ricognizione perché l’ente «non fosse più un porto delle nebbie». Indagini che sfoceranno agli inizi di gennaio nella dichiarazione di dissesto, con 106 milioni di massa passiva. Come impegni iniziali, il sindaco riesce a recuperare 9,8 milioni per realizzare il depuratore, opera attesa da svariati decenni. Pur disponendo di poche settimane, riesce a mettere in piedi i progetti per partecipare al bando per le periferie: non si piazzerà tra i primi in graduatoria, ma alla fine il finanziamento di 26,5 milioni arriverà.
 
Mercoledì 28 Giugno 2017, 08:38 - Ultimo aggiornamento: 27 Giugno, 23:51
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP