Conflitto a fuoco con ladri simulato per ottenere promozione: vigilantes indagati

  • 9
Hanno simulato un conflitto a fuoco nato nel tentativo di sventare un furto di rame all'interno di un cantiere, con la speranza che questo avrebbe consentito a uno dei due di guadagnare sul campo una promozione. Due vigilantes sono indagati per simulazione di reato, esplosione di colpi d'arma da fuoco in luogo pubblico, procurato allarme e violazione della legge sulle armi in concorso dai carabinieri del nucleo investigativo di Benevento che, insieme ai militari del Nucleo operativo della compagnia di Cerreto Sannita, hanno ricostruito l'esatta dinamica degli avvenimenti.

Nella notte tra il 26 e il 27 giugno era stato denunciato un violento conflitto a fuoco tra i vigilanti e un gruppo armato di malviventi che avevano tentato un furto di rame all'interno del cantiere per la costruzione di una centrale eolica in località Cuffiano di Morcone, in provincia di Benevento. Nel corso del conflitto a fuoco un vigilante era rimasto vivo per miracolo, essendo stato colpito da numerosi colpi di pistola al giubbetto antiproiettile che indossava nelle fasi concitate nella sparatoria.

Tutta una simulazione, come hanno svelato le indagini dei carabinieri coordinati dalla Procura di Benevento: uno dei vigilanti aveva organizzato il piano con la speranza che l'aver sventato il furto e l'aver sostenuto un conflitto a fuoco con i banditi gli avrebbe consentito di guadagnare sul campo una promozione. Allo scopo di rendere più credibile il tutto, le due guardie giurate hanno esploso numerosi colpi di arma da fuoco in aria e uno dei due ha esploso numerosi colpi all'indirizzo del proprio giubbotto antiproiettile. Sottoposti a interrogatorio, entrambi hanno ammesso le loro responsabilità.
Mercoledì 28 Giugno 2017, 16:54 - Ultimo aggiornamento: 28-06-2017 16:54
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP