«Cessione dei beni per non pagare
le imposte», sequestrati 470mila euro

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Per sfuggire al Fisco avrebbe ceduto sedici appartamenti di sua proprietà alla moglie e ai due figli ad un prezzo inferiore a quello di mercato. È l'ipotesi accusatoria della Guardia di Finanza e della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, che ha chiesto e ottenuto dal Gip il sequestro preventivo di tutti gli immobili, del valore di quasi 500mila euro, ubicati in un condominio nell'avellinese.

Per l'imprenditore edile al centro della vicenda, residente ad Airola ma operante nel Casertano a Santa Maria a Vico, e per i suoi congiunti. L'indagine delle Fiamme Gialle di Marcianise ha preso l'avvio dopo che era andato a vuoto il tentativo dell'Agenzia delle Entrate di riscuotere coattivamente, dall'imprenditore, cartelle esattoriali per quasi 900mila euro; il costruttore si sarebbe infatti spogliato di tutti i suoi beni, vendendo il proprio enorme patrimonio immobiliare a moglie e figli. Secondo i finanzieri il prezzo pagato per gli immobili era inferiore alla metà del valore di mercato, ipotizzando dunque, a carico dell'imprenditore, il tentativo di sottrarsi al pagamento delle imposte.
Venerdì 28 Settembre 2018, 15:55 - Ultimo aggiornamento: 28-09-2018 16:01
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