Benevento, studenti del Giannone
scoprono iscrizione inedita

di Domenico Zampelli

Le grandi scoperte avvengono per caso. Lo sa bene un gruppo di studenti del liceo classico Giannone di Benevento, che entrerà nella storia dell’epigrafia locale per avere scoperto una iscrizione latina inedita. Durante una ricognizione effettuata presso il Museo del Sannio nell’ambito del corso di epigrafia coordinato dalla docente di lettere antiche Paola Caruso, alcuni alunni della II F sono stati attirati da una pietra lavorata sistemata nei giardini. Una “cupa”, il coperchio di un antico sarcofago. Forma non comune, una sorta di bauletto utilizzato solo in alcune zone di dominazione romana, fra cui Benevento. Ad un certo punto l’attenzione si è però concentrata da un lato della pietra, quello più rivolto verso il terreno, dove alcune scanalature lasciavano intuire quella che poi si è rivelata essere una iscrizione. Funeraria, in ricordo della figlia ventenne di una coppia appartenente alla gens Trebonia, che dopo diciotto secoli nei quali nessuno se ne è accorto sembrerebbe quasi avere richiamato l’attenzione dei coetanei. Iscrizione inedita, come dimostra il fatto che non è censita nei database epigrafici. E saranno proprio i ragazzi del Giannone, gli Indiana Jones sanniti guidati dalla professoressa Caruso, a curarne lo studio e la pubblicazione. 
 
Mercoledì 18 Aprile 2018, 20:35 - Ultimo aggiornamento: 18-04-2018 20:35
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