Benevento: stretta sulla trasparenza, subito i redditi dei consiglieri

BENEVENTO - Oltre fine novembre non si potrà andare: sindaco, assessori, consiglieri e dirigenti sono tenuti a consegnare i loro dati patrimoniali, come impone l’articolo 14 del decreto legislativo n. 33 del 14 marzo 2013, successivamente modificato dal decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97. La questione è stata già sollevata al Comune di Benevento, è stato il presidente del Consiglio Gino De Minico a rinfrescare la memoria ai capigruppo circa l’adempimento, peraltro annuale. Normalmente, il termine sarebbe già stato sforato, in quanto la situazione reddituale va comunicata, come prescrive l’articolo 3 della legge 441/82, entro un mese dalla scadenza del termine utile per la presentazione della dichiarazione dei redditi soggetti all’imposta sui redditi delle persone fisiche, ossia il 30 settembre. Ma, essendo stato tale termine posticipato al 31 ottobre, di conseguenza si è avuto il differimento al 30 novembre per tutti coloro che sono tenuti a depositare le anzidette attestazioni.
Ricordiamo che la mancata o incompleta comunicazione delle informazioni e dei dati concernenti la situazione patrimoniale complessiva del titolare dell’incarico al momento dell’assunzione in carica, la titolarità di imprese, le partecipazioni azionarie proprie, del coniuge e dei parenti entro il secondo grado, nonché tutti i compensi cui dà diritto l’assunzione della carica, come ricorda il sito di palazzo Mosti, dà luogo a una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 10.000 euro a carico del responsabile della mancata comunicazione e il relativo provvedimento è pubblicato sul sito internet dell’amministrazione o organismo interessato.
Lunedì 6 Novembre 2017, 09:14 - Ultimo aggiornamento: 5 Novembre, 21:32
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