Benevento, raccolta di firme contro le prostitute

BENEVENTO - «Abbiamo presentato una denuncia particolareggiata riferendo vari episodi accaduti nel Rione Ferrovia per la presenza delle prostitute. Una situazione che senza dubbio ha visto un notevole impegno delle forze dell’ordine che ha portato a una netta riduzione del fenomeno, ma negli ultimi giorni è apparso che c’è stato un ridimensionamento dei servizi, pertanto chiediamo che non venga abbassata la guardia e che si prosegua nella vigilanza». Così il vice presidente del «Nuovo comitato di quartiere del Rione Ferrovia» Giovanni D’Amelia, che ieri mattina si è recato presso la Procura della Repubblica per presentate la denuncia accompagnata da 1200 firme di cittadini.

«Abbiamo presentato la denuncia all’ufficio protocollo e poi sarà assegnata a qualcuno dei magistrati» aggiunge D’Amelia, spiegando: «Le firme le abbiamo raccolte fin da febbraio, quando abbiamo intrapreso la nostra protesta che ha portato poi nel mese di marzo ad una riunione in prefettura del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, che ha stabilito di effettuare dei controlli costanti delle forze dell’ordine. Questi controlli ci sono stati anche con la presenza di poliziotti di quartiere che noi ringraziamo, ma chiediamo che tale presenza resti costante. Del resto rivendichiamo il merito di aver sollevato il problema ed adesso non vogliamo che la vigilanza venga archiviata».

E nella denuncia del «Nuovo comitato di quartiere del rione Ferrovia» si fa riferimento non solo alla presenza delle donne dedite alla prostituzione nelle ore diurne, ma anche al recente intensificazione del fenomeno nelle ore notturne. Inizialmente la presenza delle prostitute era evidente soprattutto di mattina e nel primo pomeriggio. Infatti molte delle donne giungevano in città con autobus e treni e finivano con lo scontare le difficoltà di collegamento che la città ha con le altre zone della regione. Ora il dossier approntato dal Comitato di quartiere fa riferimento anche alla presenze notturne che fanno chiaramente intendere che il fenomeno ha assunto dimensioni più consistenti, anche sul piano organizzativo.
Giovedì 4 Maggio 2017, 08:12 - Ultimo aggiornamento: 3 Maggio, 22:46
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