Benevento: pass per il bagno, studenti in rivolta

BENEVENTO - Ieri mattina circa un centinaio di studenti dell’istituto tecnico industriale «Lucarelli» di Benevento si sono riuniti in un sit-in per mostrare il loro dissenso riguardo alla questione dei «pass» per andare al bagno. 
«Gli studenti dicono no a questo strumento di controllo- ha spiegato il collettivo autonomo studentesco -, dicono no a quello che è il prodotto della “buona scuola”, svuotata di senso, di una scuola che non pone più come prima e unica priorità la sicurezza dello studente. Soprattutto all’istituto industriale, che versa in una situazione critica per quanto riguarda le strutture, l’ultimo pensiero dovrebbe essere quello di imporre una regola così futile quale il tesserino per andare in bagno. Anche per questo scenderemo in piazza il 13 ottobre, contro la manipolazione dello studente e per chiedere con forza una scuola sicura e degna di questo nome». Monta dunque la protesta, commentata così dalla preside del «Lucarelli» Gabriella Fedele: «Abbiamo avuto la necessità di regolamentare l’entrata e l’uscita degli alunni, il numero degli studenti è aumentato in maniera esponenziale, sono circa cento in più rispetto allo scorso anno, per cui ad un certo punto ci siamo visti costretti a dare un segnale più forte sul rispetto delle regole riferito a quando si esce e si entra dalle varie aule».
Il problema principale riguarda appunto l’uscita contemporanea di più alunni per recarsi al bagno: «Immaginate cosa vuol dire se 4 alunni per aula escono tutti assieme. Abbiamo 41 aule, questo significa che più di cento alunni accedono ai bagni e al punto ristoro tutti insieme».
Martedì 3 Ottobre 2017, 09:03 - Ultimo aggiornamento: 2 Ottobre, 22:05
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