Benevento, Mastella: «No ai migranti alla caserma Pepicelli»

BENEVENTO. "Il rischio è che nei prossimi mesi circa 1000 migranti possano essere indirizzati nel Sannio e che si individui la caserma Pepicelli per accoglierli. Io sono assolutamente contrario a questa soluzione".
Il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, non ha ricevuto alcuna comunicazione ufficiale, ma fa un ragionamento sulla scorta della previsione di circa 30mila sbarchi, tra luglio e agosto, fatta dal ministro dell’Interno e sull’indicazione di sistemarli nelle caserme. «Sia ben chiaro - continua Mastella - io sono per l’accoglienza e quindi sono disposto a ragionare su soluzioni alternative alla Pepicelli. Aggiungo però che il Sannio ospita già un numero consistente di migranti, che l’accoglienza deve essere distribuita anche su altri territori e che bisogna favorire l’integrazione non provocare sovraffollamenti pericolosi per la pacifica convivenza».

La caserma «Pepicelli» fu istituita come scuola allievi carabinieri il primo agosto 1982, utilizzando la sede del seminario pontificio regionale, ed era arrivata ad ospitare anche ottocento allievi. Poi la fine della ferma obbligatoria, aveva ridimensionato la struttura. A causa della spending review, ha chiuso i battenti nel dicembre del 2013. Attualmente la struttura viene utilizzata per ospitare il servizio mensa per le forze armate operanti sul territorio sannita, e come poligono di tiro dei carabinieri. Inoltre sono in corso vari progetti tra cui anche uno dell’Agenzia del Demanio finalizzata a collocarvi vari uffici del settore finanziario compresa la Guardia di Finanza. 
Giovedì 29 Giugno 2017, 08:14 - Ultimo aggiornamento: 28 Giugno, 22:51
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