Arancia meccanica nel Sannio:
sequestrate tre giovanissime

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Sei persone, tra cui quattro ragazze, sequestrate in una villa da una banda di rapinatori. È successo ieri sera a Frasso Telesino, piccolo centro della provincia di Benevento. Un episodio analogo si è verificato due settimane fa ad Amorosi, altro centro del beneventano, dove erano state sequestrate e rapinate in casa di un altro medico otto persone.

Frasso Telesino è un luogo lontanissimo dai crocevia della criminalità che oggi è sotto shock per l'accaduto. Incolumi cinque delle sei vittime: in ospedale, dopo una ferita alla testa infertale con un corpo contundente dai rapinatori, la mamma di una delle ragazze. Scena del nuovo raid la villa di un noto ginecologo. Quattro rapinatori, incappucciati e armati di pistola, hanno fatto irruzione nell'abitazione. Dopo aver forzato una porta d'ingresso i malviventi hanno immobilizzato una delle due figlie del medico, sola e in attesa dell'arrivo dell'altra sorella e di due sue amiche, che si erano recate a comprare una pizza da asporto. Anche le tre ragazze sono state sequestrate al loro arrivo.

Intorno alle 23 i genitori di una delle ragazze sequestrate sono arrivati presso l'abitazione del medico per prendere la figlia ma anche loro sono stati sequestrati. La donna ha tentato una reazione ma è stata ferita alla testa ed immobilizzata. I quattro malviventi hanno poi deciso di fuggire con quanto erano riusciti a trovare, un bottino che è in corso di quantificazione. La donna, di 60 anni, è stata soccorsa e trasportata in ospedale a Benevento dove i sanitari le hanno medicato le ferite al capo subite durante l'aggressione.

Il sindaco, Giuseppe Di Cerbo, si fa portavoce della reazione dei concittadini: «Sono fortemente provato, soprattutto per la paura causata alle ragazze. Non si era mai verificata una cosa del genere nel nostro paese. La nostra è una piccola comunità, dove sono presenti molti anziani. Per questo abbiamo accelerato la installazione di diverse telecamere per la videosorveglianza i cui lavori inizieranno la prossima settimana».

Sull'accaduto indagano i carabinieri con i quali è in costante contatto il prefetto di Benevento, Paola Galeone, che proprio due settimane fa, per un episodio simile, convocò il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica ad Amorosi.
Mercoledì 21 Febbraio 2018, 10:05 - Ultimo aggiornamento: 21-02-2018 19:11
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