Bimbo in coma salvato
da neurochirurghi Moscati

  • 1842
Salvarono la vita a Davide, ad un bambino di appena tredici mesi che a causa di una caduta dal letto aveva battuto la testa riportando un gravissimo ematoma epidurale. Ai chirurghi, anestesisti e infermieri dell'Azienda Ospedaliera «San Giuseppe Moscati» di Avellino arrivano oggi i ringraziamenti dei genitori del piccolo - una coppia irpina residente per motivi di lavoro in Svizzera - che dopo il difficile intervento chirurgico, alcune settimane trascorse in Rianimazione, è stato dichiarato fuori pericolo di vita e, nella giornata di oggi, è stato dimesso. L'incidente avvenne l'11 luglio scorso in un comune della provincia di Avellino, dove la famiglia stava trascorrendo le ferie a casa dei genitori. Trasportato in ospedale, il bambino ha manifestato una progressiva perdita di coscienza e si è trovato in imminente pericolo di vita. Il trasferimento a Napoli, presso l'Ospedale specialistico «Santobono» avrebbe comportato tempi troppo lunghi per le condizioni gravissime del bambino, da qui la decisione di intervenire immediatamente. L'intervento durato oltre due ore ha permesso di rimuovere l'ematoma, praticando uno «sportello» nel cranio del bambino. «Se non fossimo intervenuti subito - sottolinea il neurochirurgo Maurizio Magliulo - sono certo che non ce l'avrebbe fatta. Le sue dimissioni ripagano la grande responsabilità che l'equipe chirurgica si è assunta, insieme alla consapevolezza di aver donato a Davide una lunga aspettativa di vita, salutata dal suo indimenticabile sorriso».
Martedì 25 Luglio 2017, 17:01 - Ultimo aggiornamento: 25-07-2017 17:04
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP