Famiglietti torna in campo, cancellata D'Amelio

Entra Famiglietti e D'Amelio non è in corsa. Cambiano in poche ore le cose in casa Pd. Dopo l'annuncio in direzione Pd  della candidatura del presidente del Consiglio regionale campano, e i calcoli che avrebbero visto annienta ogni possibilità per il renziano Famiglietti, c'è stato un rapido ritocco delle candidature: Famiglietti al Senato, D'Amelio  esclusa. L’unico che in qualche modo può ritenersi soddisfatto delle scelte compiute in sede romana è Umberto Del Basso De Caro che ha ottenuto la guida del listino proporzionale della Camera.
Decisamente più difficile, invece, la corsa degli altri due uscenti: Valentina Paris e Luigi Famiglietti. La prima si ritrova quarta nello stesso listino preceduta nell’ordine da De Caro, dalla segretaria regionale della Campania, Assunta Tartaglione, e dal segretario del Pd bolognese Francesco Critelli.
Famiglietti, invece, dopo una prima indicazione al terzo posto del proporzionale al Senato, in posizione chiaramente ineleggibile, ha visto aprirsi una prospettiva uninominale. Fare sintesi è stato difficile, ma dopo aver preso la direzione del collegio della Camera che fa riferimento all’Alta Irpinia sembra essere stato dirottato sulla strada del Senato. Al destino di Famiglietti è legato quello dell’alleato centrista Giuseppe De Mita, pronto a correre in quota «Civica Popolare» alla CAmmera in Alta Irpinia. 
Escedi scena  Rosetta D’Amelio. Nel corso della direzione andata in scena la scorsa notte, infatti, era stato il nome della democrat lionese ad occupare la casella altirpina, ma, al termine di una lunga ed estenuante trattativa, sono venute meno le condizioni minime per un suo impegno. 
Domenica 28 Gennaio 2018, 18:00 - Ultimo aggiornamento: 28-01-2018 18:10
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