«È troppo basso», escluso dai vigili del fuoco e rimesso in servizio dal Tar

di Domenico Zampelli

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Via i limiti di altezza per i concorsi nelle Forze dell’Ordine, il beneficio può estendersi anche al periodo antecedente. Annullato così dal Tar Lazio il provvedimento di esclusione del ministero dell’Interno nei confronti di un giovane irpino che aveva partecipato a un concorso nei vigili del fuoco.

La vicenda nasce nel 2008, quando il giovane partecipa al concorso pubblico per titoli ed esami a 814 posti nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Dopo avere superato tutte le prove selettive previste, compresa quella di idoneità psico-fisica, l’aspirante risulta idoneo nella graduatoria finale, ma non vincitore del concorso. La graduatoria però resta valida anche negli anni successivi, consentendo ulteriori immissioni in servizio, e da ultimo la legge finanziaria 2016 ne proroga la validità sino al 31 dicembre 2018. Intanto, nel 2015, una legge dello Stato e poi un regolamento del Consiglio dei ministri aboliscono il requisito della «statura minima» per accedere alle forze armate e a quelle di polizia.
Martedì 17 Aprile 2018, 02:40 - Ultimo aggiornamento: 17-04-2018 06:42
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