Diplomi falsi, c'è un altro indagato:
perquisizioni in tutta la Campania

di Alessandra Montalbetti

Inchiesta sui diplomi falsi, sale a sei il numero degli indagati. Ieri, nuova ondata di perquisizioni effettuate dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Avellino alla ricerca di materiale cartaceo e digitale compromettente e comprovante gli illeciti, così come sostenuto dagli inquirenti. Al termine delle perquisizioni - effettuate contemporaneamente a Napoli, nella sua abitazione e negli uffici di Avellino dove presta servizio - è stato iscritto nel registro degli indagati anche un altro dipendente pubblico. Gli inquirenti hanno consegnato un avviso di garanzia a C.E., 60enne originario di Pratola Serra, in quanto, ad avviso degli investigatori, avrebbe ricoperto un ruolo nella vendita di titoli falsi, acquistati a cifre irrisorie da coloro che volevano scalare le graduatorie del personale Ata e trovare celermente un impiego nelle scuole. Perquisizioni che arrivano dopo la firma da parte del gip del tribunale di Avellino, Vincenzo Landolfi, della proroga per le indagini, per altri sei mesi, così come richiesto dal pubblico ministero Antonella Salvatore. Al momento gli indagati complessivamente sono: F.R. 40enne di Carife, S.P. 62enne applicato di segreteria del diplomificio di Chiusano san Domenico, M.G.P 40enne di Avellino e C.E di Pratola Serra.
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Sabato 2 Giugno 2018, 10:22 - Ultimo aggiornamento: 02-06-2018 10:48
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