Avellino, giro di baby-prostitute nella sala giochi. L'intercettazione: «State ferme qualsiasi cosa vi facciano»

di Livio Coppola

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Avellino. Erano schedate e classificate per età e avvenenza. In base alle quali venivano fissati i prezzi, con tanto di abbinamento alla professione del potenziale cliente: medico, ingegnere, avvocato e così via. Ma adesso il giro di baby-prostitute che vigeva da tre anni in pieno centro ad Avellino è giunto al capolinea.
Tre gli arresti operati dal comando provinciale dei carabinieri, su disposizione del Gip di Napoli Isabella Iaselli. In carcere è finito il titolare settantenne del circolo «L'Incontro» di via Vasto, residente a Mercogliano e considerato dagli inquirenti colui che adescava le ragazze e ne organizzava gli incontri con i clienti. Ai domiciliari, invece un ottantacinquenne di Lapio e un cinquantenne del capoluogo, ritenuti frequentatori abituali sia del locale che delle giovani che lavoravano all'interno.

La lista delle accuse complessivamente rivolte ai tre è corposa: induzione e sfruttamento della prostituzione minorile, atti sessuali a pagamento con minori, violazione della legge Merlin. Dalle indagini è emerso che, fin dal 2014, diverse ragazze minorenni sarebbero state convinte dal titolare del circolo a lavorare saltuariamente con compensi tra i 10 e i 100 euro. Peccato che le prestazioni richieste non fossero quelle della barista o della pr, perché le giovani venivano indotte ad accettare le eventuali avances dei clienti o a rendersi disponibili ad incontri riservati con gli stessi nel retrobottega del locale, o sporadicamente in altri luoghi. «Dovete tenere compagnia ai clienti» e «restare ferme dinanzi agli stessi qualunque cosa vi facciano», sono le istruzioni, emerse dalle intercettazioni, che il gestore del circolo privato muoveva alle ragazze.

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Martedì 31 Ottobre 2017, 08:30 - Ultimo aggiornamento: 31-10-2017 09:44

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1 di 1 commenti presenti
2017-10-31 09:10:31
NO PANIC !!! Questi "signori" passeranno per una bufera ( nemmeno troppo grande ) per una settimana e , dopo , continueranno a fare lo stesso lavoro !!! Però , chissà perché , dei clienti schedati da questi farabutti , non se ne fa nemmeno il nome !!! Finirà come è finita per il marito della Mussolini !!!

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