Assoluzione bis per l'ex sindaco
di Ospedaletto d'Alpinolo

di Alessandra Montalbetti

Assoluzione confermata anche in secondo grado per l’ex sindaco di Ospedaletto d'Alpinolo Luigi Marciano. La seconda sezione della Corte di Appello di Napoli lo ha assolto dall'accusa di abuso in atti d’ufficio, risalente al 2007, in quanto nello svolgimento delle sue funzioni, adottò un diniego nell’utilizzo di uno spazio pubblico in contrada Casale per un comizio da concedere al suo avversario Enrico Oliviero, difeso dall’avvocato Carmine Freda, «così pregiudicando - secondo l'accusa - i contrastanti interessi politici del denunciante».

Rigettati gli appelli proposti dal pubblico e dalla parte civile. Nel 2012 l’imputato difeso dall’avvocato Alberico Villani fu già assolto con formula piena, in primo grado. Il tribunale di Avellino in composizione collegiale presieduto dal giudice Vito Calise, a latere Antonio Sicuranza e Vincenzo Landolfi, nel 2012 mandò assolto l’ex primo cittadino perché il fatto non costituisce reato. L’assoluzione di Marciano era arrivata anche perché i giudici non avevano ravvisato dolo intenzionale. Ad avviso del primo cittadino Marciano, il diniego era dettato da problemi di ordine pubblico.
Mercoledì 17 Ottobre 2018, 02:41 - Ultimo aggiornamento: 17-10-2018 06:19
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