A San Pietro il presepe di Montevergine

Un’opera di grande suggestione e fede, quella che da oggi sarà esposta in Vaticano e poi diventerà itinerante, simbolo del Natale ma anche vetrina di un’area, l’Irpinia e una regione, la Campania. Venti pastori dell'artigianato presepistico partenopeo a San Pietro,
La scelta di Papa Francesco ha indicato l’abate di Montevergine quale architetto, progettista e realizzatore del simbolo dei simboli della religione cattolica, il presepe di 80 metri quadrati in cui sono stati collocati i magnifici pastori con occhi di cristallo e abiti di antiche e preziose stoffe. Vedrà protagonista anche Mamma Schiavona che guarderà la scena da un’edicola votiva, dialogando con il tema del presepe di quest’anno, lei Madre di Misericordia che veglia sul prossimo. Una sua immagine in ceramica, un’acquasantiera pure in ceramica con lo stemma di Montevergine e una gouache dipinta a mano; una campana con un presepe artigianale, i doni dell’Abbazia al Santo Padre che l’abate Guariglia ha voluto venissero dati, nel segno della semplicità e di un messaggio di prospero futuro da e per le nuove generazioni, dai bambini irpini che poi distribuiranno doni anche ai coetanei della Fondazione Thun e delle zone terremotate dell’arcidiocesi di Spoleto-Norcia.
Mercoledì 6 Dicembre 2017, 23:06 - Ultimo aggiornamento: 06-12-2017 23:06
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